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COMPLETO!
 
Partenza
Durata
Arrivo
28/10/2017
13 giorno/i
09/11/2017
 
viaggio confermato

 

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Itinerario: CUNEO - MILANO - SINGAPORE - YANGON – KYAIKHTIYO – BAGO - HEHO – YANGON - SINGAPORE – MILANO – CUNEO

Trasporto: VOLI DI LINEA + BUS
DOCUMENTI NECESSARI. Per l'ingresso in Birmania è necessario il passaporto individuale valido oltre 6 mesi dalla data di partenza, ed il visto consolare. Un mese prima bisogna consegnare il passaporto, una fotocopia della carta d’identità, 2 fototessera e compilare due moduli. QUOTE: La quota è stata formulata in base alle tariffe aeree, ai cambi ed alle tasse in vigore al momento della stesura del programma (gennaio 2016). Eventuali variazioni saranno immediatamente comunicate.
 
Richiedi Info  |   tel +39 0171 452611
Quota: € 2730,00 (MINIMO 15 PARTECIPANTI)
 
Supplementi/riduzioni: SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA: € 450,00

1° GIORNO - CUNEO/MILANO/SINGAPORE
Gli orari ed i luoghi di partenza da Cuneo e dintorni saranno comunicati con la circolare informativa alcuni giorni prima. All’arrivo in aeroporto disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza con volo di linea per Singapore. Pasti e pernottamento a bordo.

2° GIORNO: SINGAPORE/ YANGON
Mezza pensione. Arrivo a Singapore al mattino presto e proseguimento con volo di linea in coincidenza per Yangon. All’arrivo, disbrigo delle formalità d’ingresso e trasferimento in hotel. Tempo per il relax. Pranzo in Ristorante locale. Visita della città che comprende: il centro città dove sorgono i vecchi edifici in stile locale, la zona del centro intorno alla Sule Pagoda, stop fotografico al municipio. Successivamente visita alla Pagoda Kyaukhtagyi, con la statua del Buddha morente. La giornata termina con la visita, al tramonto, della splendida pagoda Shwedagon. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
Yangon (circa 5 milioni di abitanti), situata a sud del paese lungo le rive del fiume Hlaing, è un attivissimo porto commerciale nonché importante centro culturale. Fondata nel VI secolo a.C., divenne capitale nel 1775 quando Alaungpaya, le diede a conclusione di numerose guerre interne, il nome Yangon che significa letteralmente “fine della lotta”. Conquistata dagli inglesi prima e dai giapponesi successivamente, diviene nuovamente capitale nel 1948. Oggi la città è un importante centro economico, commerciale ed industriale, sede di numerosi complessi alimentari, chimici, tessili, petrolchimici, del legno, del vetro e del tabacco nonché centro della vita religiosa birmana.

3° GIORNO: YANGON / KYAIKHTIYO (Golden Rock) (*)
Pensione completa. Partenza per Kyaikhtiyo (circa 168 km e circa 5 ore di percorrenza ) la famosa “Roccia d’Oro”. Si raggiunge Kimpun Camp, da dove parte la pista diretta a Kyaikhtiyo. Partenza a bordo di jeep scoperte, per Hermit Hill attraverso la montagna (45 minuti circa). Da qui si partirà per una camminata di circa 40 minuti (per chi non si sentisse di raggiungere a piedi la meta, ci saranno dei portatori a pagamento) per arrivare in cima al monte dove si potrà ammirare questa spettacolare formazione rocciosa: un enorme masso interamente coperto con lamine d´oro e delicatamente in bilico sul bordo di una rupe. La leggenda dice che si tiene in equilibrio grazie ad un capello del Buddha. Sulla cima sorge un piccolo stupa, monumento indiano destinato a conservare sacre reliquie o a ricordare eventi memorabili della vita terrena del Buddha. Sistemazione in hotel e pernottamento.

4° GIORNO: KYAIKHTIYO / BAGO / YANGON
Pensione completa. Dopo colazione partenza per Bago, (Pegu in epoca coloniale) antica capitale del regno Mon e visita della cittadina: la Pagoda Shwemawdaw, la Pagoda di Shwethalyangun con la statua del Buddha disteso e la Pagoda di Kyakpun. Nel pomeriggio rientro a Yangon, sistemazione in hotel e pernottamento.

5° GIORNO: YANGOON / HEO / PINDAYA
Pensione completa. Dopo la prima colazione trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea per Heho. Arrivo e partenza immediata in bus per Pindaya (circa 2 ore di tragitto) centro di un’etnia di lingua birmana nello stato di Shan. Arrivo a Pindaya e visita delle famose grotte che ospitano più di 8.000 statue di Buddha fatte di diversi materiali e poste nel corso dei secoli. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e pernottamento.

6° GIORNO: PINDAYA / LAGO INLE
Pensione completa. Dopo la prima colazione partenza in pullman per Nyaungshwe, cittadina situata a 35 km dal Lago Inle. E’ prevista una mezza giornata di escursione in barca sul lago, attraverso l’ampio canale che scorre lungo il lato occidentale della città. Lungo il percorso si potrà ammirare il suggestivo paesaggio circostante. Visita della Pagoda Phaung Daw Oo, attracco principale del villaggio di Ywama e sito religioso più sacro della zona meridionale dello stato di Shan. Si potranno scoprire le affascinanti abitudini degli abitanti locali: visita del mercato galleggiante, di un villaggio famoso per la lavorazione al telaio di splendidi tessuti etnici. Pernottamento in hotel sul Lago Inle.

7° GIORNO: LAGO INLE / HEHO / MANDALAY
Pensione completa. Mattinata dedicata al proseguimento della visita del lago e dei villaggi e luoghi circostanti. Dopo il pranzo trasferimento in aeroporto a Heho e partenza con volo di linea per Mandalay. Arrivo e trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere riservate. Pernottamento in hotel.
Situato tra le montagne Shan a 900 metri sul livello del mare il lago Inle è assolutamente uno degli spettacoli più magici di tutto il sud-est asiatico. Qui, in questo luogo mistico e pittoresco dalle acque calmissime, i nativi Inthas (figli del lago) vivono in palafitte e coltivano orti galleggianti che vengono poi spostati in base alle esigenze, grazie all’uso sapiente di lunghi bastoni, mentre i pescatori remano con i piedi per aver le mani libere. La presenza di molti gruppi etnici nella zona rende questo luogo un posto accattivante e di grande interesse culturale. Al centro del lago è situata la pagoda Phaung Daw Oo, qui ogni ottobre numerosi pellegrini si riuniscono per la festa annuale in onore della pagoda.

8° GIORNO: MANDALAY
Pensione completa. Intera giornata dedicata alla visita di Mandalay iniziando dalla collina che ospita numerosi templi e pagode: Maha Myat Muni Paya, un luogo di pellegrinaggio molto venerato dai buddisti, vi si trova una preziosa statua del Buddha in oro adorna di pietre preziose e alta 4 metri; la Kuthodaw Pagoda, dove si trova il libro più grande del mondo, il Monastero Shwenandaw, interamente in legno scolpito. Pernottamento in Hotel.
Mandalay è la seconda città della Birmania. Conta 933.000 abitanti (2.500.000 nell'agglomerato urbano). È capoluogo della provincia omonima (34.253 km², 4.581.000 ab.) e porto commerciale sul fiume Irrawaddy. L'abitato si estende tutt'intorno al nucleo storico, racchiuso da mura, dove si trovano templi, monasteri, vasti parchi e il Palazzo Reale di Mandalay. Fu capitale del regno birmano fino all'occupazione britannica (1886).






9° GIORNO: MANDALAY / AMARAPURA / MINGUN / MANDALAY
Pensione completa. Partenza per l’escursione ad Amarapura. Visita del ponte U Bein (lungo 1.2 km). Le acque poco profonde di un lago che durante la stagione secca si prosciuga, sono attraversate da un vecchio ponte pedonale tutto in legno di tek chiamato “U Bein.”. Proseguimento con la visita del più grande Monastero; Maha Gandayon. Successivamente, si raggiunge Mingun, posta sul versante occidentale del fiume Irrawaddy, dove si giungerà a bordo di una barca a motore. Il viaggio promette essere una piacevole avventura: i barcaioli sulle loro lance che scivolano sullo specchio d’acqua, faticosamente trainati dalle loro mogli che camminano sulla sponda con una lunga corda legata alla vita, le chiacchiere vivaci delle donne intente a fare il bucato sulle piattaforme galleggianti, i bambini sorridenti e spensierati, la case di bambù: tutto ciò fa di questo posto un vero sogno. Durante il percorso sosta per assistere alla scena dei bufali al lavoro. Visita della gigantesca Pagoda bianca Myatheindan a terrazze concentriche, rovinata da un terremoto nel 1838 e della campana in bronzo dalle dimensioni colossali, il cui peso supera le 90 tonnellate. Rientro a Mandalay. Pernottamento in hotel.

10° GIORNO: MANDALAY / BAGAN
Pensione completa. Dopo la prima colazione trasferimento in aeroporto di buon mattino e partenza per Bagan. Arrivo ed inizio delle visite previste con una sosta al mercato Nyaung U. Successivamente trasferimento in hotel e sistemazione nelle stanze riservate. Nel pomeriggio visita alla famosa Pagoda Shwezigon, con la grande cupola ricoperta d’oro che custodisce le reliquie di Budda; al tempio di Ananada, testimonianza dell’antico splendore della città che nel 1200 contava circa 8.000 templi e monasteri. Pernottamento in Hotel.

11° GIORNO: BAGAN / MINNANTHU / BAGAN
Pensione completa. Prima colazione in hotel e partenza per il villaggio di Minnanthu, i cui templi si trovano fuori dai percorsi turistici e custodiscono antichi affreschi. Visita delle Pagode Sulamani e Dammayangyi, oggi considerati i più importanti siti archeologici. Rientro in serata a Bagan e possibilità di ammirare un affascinante tramonto dalla vetta di una delle più famose pagode (Shwesandaw, Pyathatgyi o Shwenanyindaw). Pernottamento in hotel.
Bagan, fondata nel 849 d.C., è stata la prima capitale del Regno del Myanmar nel 1044. Situata su quarantadue chilometri quadrati di aperta campagna, la città è posta sulla riva orientale del fiume Ayeyarwady (Irrawaddy) ed è ricoperta da 5000 misteriosi nonché magnifici stupa e pagode, testimonianze di un glorioso passato. Oggi è, a ragione, considerata un ricco sito archeologico. La vista panoramica di questa terra al tramonto lascerà un prolungato senso di stupore

12° GIORNO: BAGAN / YANGON/SINGAPORE
Prima colazione. Dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo di linea per Yangon. All’arrivo tempo a disposizione in centro città per un’ultima passeggiata nell’atmosfera locale ed un pranzo (non incluso). Nel primo pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea per Milano, con scalo e cambio aeromobile a Singapore. Pasti e pernottamento a bordo.

13° GIORNO: MILANO/CUNEO
Arrivo a Milano nelle prime ore del mattino e disbrigo delle operazioni di sbarco, quindi trasferimento in pullman riservato a Cuneo e provincia.

(*) DA SAPERE PRIMA DI VISITARE LA ‘GOLDEN ROCK’
Cosa portare: scarpe comode adatte a percorrere sentieri ripidi; maglioncino, giacca leggera, una sciarpa (la sera le temperature si abbassano notevolmente rispetto alle ore diurne) ed uno zaino con il necessario per il solo pernottamento.


Organizzazione tecnica: ENTOUR, Tour operator delle Acli




DOCUMENTI NECESSARI. Per l'ingresso in Birmania è necessario il passaporto individuale valido oltre 6 mesi dalla data di partenza, ed il visto consolare. Un mese prima bisogna consegnare il passaporto, una fotocopia della carta d’identità, 2 fototessera e compilare due moduli.

FUSO ORARIO Quando in Italia vige l’ora solare + 5 ore e 30 e + 4 ore e 30 con l’ora legale.

VACCINAZIONI. I cittadini europei non devono sottoporsi a vaccinazioni per recarsi in Birmania.

CLIMA. In Birmania sono individuabili tre distinte stagioni: quella fresca e secca che va da novembre a febbraio, quella calda da marzo a maggio, con temperature che raggiungono anche i 40° e quella monsonica da giugno ad ottobre, caratterizzata da forti acquazzoni soprattutto nel sud del paese.

LINGUA. La lingua predominante è il birmano, anche se numerose tribù parlano un proprio dialetto. L'inglese è parlato, ma non è così diffuso come in altri paesi asiatici, e può risultare di difficile comprensione a causa della peculiare pronuncia dei birmani.

TELEFONO. Le tariffe delle telefonate internazionali sono calcolate su una base minima di tre minuti e possono essere piuttosto costose. Non in tutti gli alberghi si può utilizzare il telefono della camera per chiamate internazionali dirette. Per chiamare in Birmania bisogna comporre lo 0095. Si possono acquistare sul posto delle schede telefoniche al costo di circa € 30,00, molto comode da utilizzare.

CORRENTE. La corrente è a 230V, 50 Hz; quasi tutte le prese a muro richiedono l'uso di spine di tipo inglese, con tre spinotti piatti disposti a triangolo. Consigliamo di portarsi un adattatore.

VALUTA. La valuta locale è il Kyat, moneta nazionale di uso quotidiano ed il FEC, valuta legale. Consigliamo di portare con se Euro (che vengono accettati) o Dollari statunitensi, le banconote devono essere in buono stato. Le carte di credito sono accettate solo in qualche hotel di Yangon.

SHOPPING. Il Myanmar è un paradiso per chi ama l'artigianato. Tra gli oggetti più interessanti, le lacche (si trovano ancora bellissimi pezzi di antiquariato a prezzi elevati ma non impossibili), tessuti in cotone e seta, rubini (attenzione: da acquistare soltanto nei negozi autorizzati, per evitare raggiri o la possibile confisca in aeroporto), arazzi, oggetti di legno, deliziosi parasole e molto altro ancora.

RELIGIONE. Si dice che la Birmania sia il paese più profondamente buddista al mondo. Ogni villaggio infatti, sostiene le spese di almeno un monastero, i cui monaci vestiti di giallo, arancione e rosso fanno parte del panorama, sia nelle campagne sia nelle città.

FOTOGRAFIE E RIPRESE. Si consiglia un atteggiamento rispettoso se si vuole riprendere la popolazione locale ed in molti casi è più opportuno chiedere il permesso agli interessati che generalmente si dimostrano molto disponibili. E’ consigliabile premunirsi di pellicole, sia per fotografia che per video, in quanto non sempre facilmente reperibili.

SISTEMAZIONI. Soprattutto nelle città principali, gli hotel sono all'altezza degli standard internazionali. Nelle zone meno frequentate gli standard rimangono comunque accettabili ma richiedono un minimo di adattamento.

TURISMO RESPONSABILE
Siamo convinti che il Turismo Responsabile sia uno strumento in più nella lotta contro la povertà e la democrazia. Questo bellissimo e collaudato itinerario, sarà un’esperienza di viaggio autentica, a stretto contatto con la cultura, con le tradizioni e con la natura locale. Soprattutto per queste motivazioni abbiamo scelto un corrispondente che utilizzi possibilmente strutture non governative, alberghi caratteristici non di lusso, ma graziosi e puliti che favoriscono un turismo sostenibile. Questo ha permesso inoltre di contenere i costi offrendo un viaggio solidale per diffondere quanto più possibile la consapevolezza che la pratica del “viaggio responsabile” può divenire un forte strumento di miglioramento umano e culturale per tutti coloro che decideranno di sperimentarlo. La risposta di coloro che sceglieranno di partecipare a questo viaggio, confermerà la bontà della nostra iniziativa ed insieme ci impegneremo a sostenere un Paese meraviglioso quale è la “Birmania”.

Tags: Birmania, Myanmar, Golden Rock, CTAcli Cuneo, Viaggi CTA Cuneo, Acli Cuneo
 

Tour della Puglia
Camere su richiesta impegnativa!

MODENA E REGGIO EMILIA. Visita ad un'acetaia e a un prosciuttificio
Camere su richiesta!

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Affrettarsi per le iscrizioni!!

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Affrettarsi per le iscrizioni!!

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